-  [WT] [Home] [Cerca] [Impostazioni]

[Indietro]
Modalità del post: Risposta
Nome
Email
Soggetto   (reply to 4869)
Messaggio
File 1
Password  (per cancellare post e file)
  • Tipi di file supportati: GIF, JPG, PNG
  • Dimensione massima del file: 4098 kB.
  • Le immagini più grandi di 250x250 pixel saranno ridotte.
  • Visualizza catalogo
  • Blotter aggiornato: 2019-12-19 Mostra/Nascondi Mostra tutto

File 158500520713.jpg - (162 KB , 1056x800 , Unknown-1.jpg )
4869 No. 4869
Niente, filo dei libri, sia narrativa che saggistica. Se non otterrò risposte, posterò con dolo su /b/
Espandi tutte le immagini
>> No. 4875
File 158574681544.jpg - (477 KB , 1000x1535 , mfcw.jpg )
4875
Dal filo su /b/ avevo preso il consiglio di lettura de "Le montagne della follia" di Lovecraft, l'ho finito stamane.
Non l'ho trovato così ostico da leggere come diceva anon su /b/ ma certo non ha il ritmo di scritti più moderni. In questo specifico libro Lovecraft riesce a generare una certa tensione narrativa ma ci mette, a mio avviso, un pelo troppo prima di arrivare ai colpi di scena della sua narrazione. Comunque è un buon libro e la conferma che sul versante letterario Diochon sbaglia raramente.

Il prossimo sarà la versione italiana di "Money. Master the game" di Tony Robbins. In italiano è "Soldi. Sette semplici passi per la libertà finanziaria". L'autore pare essere un top guru maestro di vida, dunque non mi aspetto niente se non di essere annoiato e desiderare di dropparlo prima della fine. In ogni caso non ha avuto i miei sicli, essendo ampiamente disponibile sulla libreria equina (come anche quello di Lovecraft).
>> No. 4876
>>4875
Se vuoi roba più veloce, il racconto "La Tomba", sempre di HPL, fa per te.
Dovrebbe essere il "precursore" stilistico del roman che citi.
Parla di sottomarini nella I GM.

>> No. 4878
>>4876
Mi sono procurato una raccolta dei primi racconti di Lovecraft e ho letto quello che hai segnalato, però parla proprio di una tomba e non di sottomarini. In ogni caso è un bel racconto comunque, grazie!

>> No. 4879
>>4878
So 'ncojone.
Era "Il Tempio".

>> No. 4880
File 158585866310.jpg - (807 KB , 1500x931 , The_Temple_-_Lovecraftian_Concept_Art_by_Mihail_Bi.jpg )
4880
>>4879
Stavolta ci hai preso ed è un bel racconto anche questo!

>> No. 4881
>>4880
Il problema è che sono "finiti" quelli davvero belli.
Ce ne sono un paio scritti come ghostwriter che possono essere visti come horror scientifico, ma ora sta a te cercarli.

>> No. 4885
>>4881
Oh, ma anche "Il caso di Charles Dexter Ward" è proprio un bel racconto! Lovecraft sembra proprio un maestro nell'edging delle atmosfere vaghe e malsane. Poi è un horror intelligente, non è fatto di schifezze esplicite, molto sottile e mi è piaciuto. Non l'avrei mai detto, era uno degli autori per i quali avevo un certo pregiudizio. Andrà a finire che leggerò anche Harry Potter...

Nel frattempo avevo anche finito di leggere (o meglio, ho piantato lì) anche il libro di Tony Robbins di cui scrivevo qui >>4875. Un po' meglio del previsto ma un grande allungatore di brodo e una scrittura fatta a misura del lettore americano. Alla fine i capito nei quali c'è del sugo sono il 5.1 e il 5.2
Mi ha comunque invogliato a curare di più le mie finanze personali, almeno finchè non mi sarà passato "lo slancio" come dice l'autore.

>> No. 4891
File 158721926287.jpg - (384 KB , 761x1104 , Ian MacMillan - Virus Cepha.jpg )
4891
Questo è una specie di "Ombra dello scorpione" di King in piccolo. Molto più agevole da leggere rispetto al mattone di King ne ricalca a grandi linee la trama restando concentrato sul protagonista e non disperdendo il racconto su trame parallele. Siamo nel postapocalisse "giusto", dove la vita dopo la catastrofe è debitamente dura e selettiva, niente o poca perdita di tempo in speculazioni filosofiche e/o sentimentali. Mi è piaciuto anche se un po' si capisce come andrà a finire.
Tra l'altro pensavo che fosse più vecchio de "L'ombra dello scorpione" e già mi immaginavo che King avesse preso spunto a pienissime mani invece è stato pubblicato nel 1981 mentre quello di King nel 1978. Ci si ritrova dentro anche la metafora riportata in auge dallo spot americano sul distanziamento sociale, la pallina da ping-pong che cade facendo scattare le trappole per i topi.

Rinominando la pic in .zip ci si trova dentro qualcosa.

Se qualcuno ha letto qualcosa di bello e si sente di condividere fa sempre piacere.
>> No. 4911
>>4891
Qualcuno ha altri titoli simili? Intendo a grandi linee post-apocalittici, magari post conflitto nucleare (no metro 2033 grz) però ho il culo pronto ad altri scenari

>> No. 4912
>>4911
Ce ne sono a vagonate, è difficile elencarli però con una buona ricerca con Google la chiave "fantascienza post-apocalittica" mostra già parecchia roba. Te ne consiglio alcuni che mi sono piaciuti:
- "Il lungo silenzio" di Wilson Tucker, guerra convenzionala, atomica e batteriologica, per me è quello che mi ha reso meglio l'idea del post-apocalisse "giusto". L'edizione di Fanucci ha anche il finale originale che l'autore aveva concepito prima che l'editore gli chiedesse di cambiarlo.
- "Il tenente" di Ron Hubbard (sì, quello di Scientology, è stato anche un autore di fantascienza). La storia di un'unità militare a zonzo per un'Europa cancellata da una guerra infinita. Strano.
- "Un cantico per Leibowitz" di Walter Miller. Questo è un gradino sopra la normale fantascienza ed è una lettura un poco più impegnativa. Ambientato in tre periodi storici separati da qualche secolo ciascuno, il conflitto atomico è talmente lontano nel tempo che ritorna come reliquia.
- "Morte dell'erba" di John Christopher, un virus ma non se la prende con gli umani, almeno non direttamente.
- "Il Grande Contagio" di Charles Eric Maine, un virus che se la prende con gli umani.
- "Gli anni della furia" di Edmund Cooper
- "La carovana" di Stephen Goldin

Per ultimo lascio un libro curioso e tetro di un autore famoso per i suoi libri gialli: "Il cavallo venduto" di Giorgio Scerbanenco.

>> No. 4914
>>4912
grazie anon ma cercavo appunto i tuoi consigli che valgono più di mille googli, hai fatto delle proposte interessanti

>> No. 4915
>>4914
Ah, avevo dimenticato anche "La strada" di Cormac McCarthy . Personalmente ce l'ho sull'ebook reader e non l'ho ancora letto ma ne parlano gran bene. Ne hanno tratto anche un film del 2009.
Visto che ho finito il libro precedente, mi sono appena dato da solo un consiglio di lettura.

>> No. 4916
File 158893196461.jpg - (167 KB , 500x775 , anna.jpg )
4916
Ho dimenticato anche il libro in pic, niente di trascendentale ma mi è piaciuto, una post-apocalisse nostrana con una Sicilia alle prese con un virus che accoppa gli adulti ma risparmia i bambini. Spero che ci sia un seguito.
>> No. 4918
>>4915
Sì già letto, è un bel libro ma il più suo gran merito, per quanto mi riguarda, è avermi introdotto a McCarthy

>> No. 4925
>>4915
>non l'ho ancora letto
Ok, l'ho letto ed entra di diritto nei preferiti del filone postapocalittico, anche perchè come dice >>4918 McCarthy scrive decisamente bene e non sarà il suo ultimo libro che leggerò.

>> No. 4938
File 159135888192.jpg - (53 KB , 474x737 , llm.jpg )
4938
Letto "La lunga marcia" di King, ringrazio l'anon che lo ha citato in un filo su /b/ qualche settimana fa. Finalmente un libro di King che finisce in grazia di Dio! Lieve distopia, il finale è prevedibile ma King non è un pirla e riesce a tenerti sulle pagine fino alla fine.
>> No. 4939
File 159182806514.jpg - (23 KB , 326x500 , fpa.jpg )
4939
Ho appena finito "Fiori per Algernon" di Daniel Keyes. Scritto dal punto di vista di un ragazzo deficiente che subisce un'operazione per aumentare la sua intelligenza. Mi sono procurato anche la versione inglese originale per vedere come è stata resa in inglese la parte nella quale è appunto minorato. Tenero e crudele, lo raccomando calorosamente.


Cancella post [ ]
Password  
Report post
Motivo  
/r/ Archivio